Inauguro la nuova sezione del blog dedicata ai videogames con A WAY OUT: un co-op adventure game sviluppato da Hazelight Studios e pubblicato da EA un paio di anni fa. Le piattaforme su cui è disponibile sono Origin, PS4 e Xbox One, ed il prezzo è di circa 30€.
TRAMA: Ambientato nell’America degli anni ’70, Vincent Moretti e Leo Caruso sono due malviventi con un passato complicato che si ritrovano complici in un audace piano di evasione.

UN’AVVENTURA IN COPPIA
Il gioco è esclusivamente in co-op e nel menù iniziale si può scegliere se giocare in cooperativa locale o online. In entrambi i casi ci sarà lo split screen per la maggior parte del gioco e questo porterà i giocatori a vivere un’esperienza di gioco in sincro ma non uguale. Lo shared screen apparirà solo in alcuni momenti “cruciali”.
Nella prima scena i due giocatori hanno la possibilità di scegliere con quale dei due protagonisti giocare e cominciare l’avventura. I due personaggi sono dei perfetti opposti: Leo è un uomo arrogante, impulsivo e diffidente, mentre Vincent è riflessivo, paziente e strategico. L’unica cosa che li accomuna è l’esigenza di fuggire dal carcere di massima sicurezza e risolvere alcuni conti in sospeso.

COME IN UN THRILLER
La storia parte in medias res: Leo e Vincent sono evasi di galera e sono su un elicottero che li porterà ad ottenere la vendetta che hanno progettato fin dall’inizio. Quello che il giocatore vivrà nelle prime ore di gaming sarà un flashback narrativo. Una volta fuori dal carcere e con il nuovo piano vendicativo pronto, la sequenza temporale del gioco andrà a combaciarsi finalmente con il presente della scena iniziale. Infatti la narrazione, come un vero e proprio thriller, è intrecciata tra fasi esplicative e fasi di azione, il tutto arricchito da colpi di scena che mantengono vivo l’interesse e la tensione del giocatore.

COORDINAZIONE E COMPLICITÀ
Le sfide che i giocatori dovranno affrontare in questa avventura avranno solo due parole chiavi: coordinazione e complicità. I due giocatori dovranno collaborare in ogni occasione per poter superare il livello e raggiungere l’obiettivo finale. Se anche uno dei due giocatori fallisce, occorre ricominciare il livello daccapo. Inoltre nella mappa sono presenti dei minigiochi, piccole sfide tra amici che permetteranno di allentare la tensione del gameplay.
Altro elemento interessante del gioco è l’effetto farfalla: più volte i giocatori, interagendo con persone e/o oggetti, si ritroveranno a scegliere tra due opzioni che potranno o meno avere conseguenze sul percorso della storia.

CONSIGLIATO?
Decisamente sì! A WAY OUT è un’avventura dinamica, frizzante e avvincente con un finale inaspettato e dalla “doppia faccia” (- reference che capirete solo giunti al finale!). Sia il comparto grafico che quello sonoro sono davvero buoni e regalano una bella esperienza di gioco.
Un’ultima informazione utile è che EA dà la possibilità, a chi possiede il gioco, di poter invitare un amico a partecipare al gioco anche se non lo ha acquistato. Ovviamente il giocatore invitato potrà giocare e continuare i livelli solo tramite il possessore del gioco, godendo quindi della prova gratuita.
Infine, per chi vuole un assaggio del gioco, o non ha la possibilità di giocarci, consiglio di seguire il gameplay di QuelTaleAle su Youtube!